Casa di riposo ad Isola Vicentina
Fabbricato in cemento armato
La Fondazione Luigia Gaspari Bressan è un ente morale non lucrativo di utilità sociale che opera nell’ambito della fornitura di servizi agli anziani, offrendo assistenza residenziale definitiva per anziani non autosufficienti, alloggi protetti e centri di aggregazione diurna. Con questi obiettivi la Fondazione ha inteso realizzare una struttura, nel Comune di Isola Vicentina, capace di fungere da centro di coordinamento e supporto all’erogazione di una pluralità di servizi per gli anziani di tutto il territorio.
L’intervento è relativo alla realizzazione di un residenza sanitaria assistita per persone anziane e disabili della capacità ricettiva di 120 ospiti ed è organizzata funzionalmente in nuclei da 24 posti letto. La struttura realizzata, nella sua articolazione, prevede una distribuzione di spazi in grado di
dare risposta anche alle più frequenti e significative patologie quali la demenza deambulante e nonché ad ospiti con patologia di Alzheimer accertata.
Descrizione dell’intervento
Il lotto di proprietà si estende su una superficie complessiva di mq 41.644. La superficie edificabile , corrispondente alla parte di proprietà la cui destinazione è Zona F-area per attrezzature di interesse comune, secondo il P.R.G. Vigente, equivale a mq. 37.017. La struttura occupa una superficie coperta di circa mq 4.300 , con un corrispondente volume totale fuori terra pari a circa mc 30.500 , inclusi logge e portici. Il volume dell’interrato è pari a mc.13.960.
La composizione progettuale è simmetrica, semplice, immediatamente leggibile, ed è stata concepita appositamente con l’obiettivo di realizzare un edificio il più possibile riconoscibile nelle sue forme, in modo tale da costituire luogo familiare e rassicurante agli occhi degli ospiti. Con la stessa finalità le funzioni richieste sono collocate in volumi definiti, visualizzando e distinguendo il più possibile gli elementi ove collocare i locali di degenza, gli spazi di aggregazione ed evidenziando i sistemi di collegamento verticali.
Sostanzialmente l’intervento si compone di tre volumi fondamentali costituiti da due ali laterali identificanti i nuclei residenziali, e un elemento centrale di collegamento visivo e funzionale. Più precisamente nelle due ali dell’edificio trovano posto quattro dei cinque nuclei residenziali abitativi previsti, distribuiti su due piani fuori terra con una capacità singola di 24 posti letto ciascuno, e di un ulteriore nucleo per 24 posti letto localizzato nella parte centrale. I nuclei sono tra loro collegati orizzontalmente da corridoi, e verticalmente da quattro blocchi scala ed ascensori montalettighe. In particolare il nucleo Alzheimer è stato realizzato al piano terra, con collegamento diretto all’esterno, in corrispondenza di un giardino protetto, appositamente concepito per ospiti affetti da tale demenza.
Sempre al piano terra, in corrispondenza dell’elemento centrale dell’edificio, sono state ricavate le zone di più ampia aggregazione e gli spazi per la funzione direzionale.
Ogni nucleo comprende oltre alle camere a due posti letto, con servizio riservato, i vari servizi quali: soggiorno, pranzo, cucinetta, ambulatorio bagno assistito, locali sporco e pulito, ripostigli e uffici di coordinamento.
Le attività di recupero funzionale, con la palestra, sono localizzate nei livelli posizionati al di sotto della quota di campagna, adeguatamente illuminati ed areati grazie a sbancamenti del terreno realizzati in corrispondenza del fabbricato.
Seguendo le indicazioni della Regione, espresse con parere n.80/ 20.12.2001, anche il locale per il culto è stato inserito all’interrato dell’ala sud-est. L’accesso è garantito sia dall’interno dell’edificio tramite i collegamenti verticali di scale e ascensori, sia dall’esterno tramite una scala che porta ai percorsi pedonali del giardino posti a quota di campagna. L’altezza interna del locale è stata aumentata ribassando il pavimento, e si è provveduto a raccordare con rampe il dislivello conseguente con il pavimento degli altri locali e del marciapiede esterno. Le rampe sono state previste con pendenza pari all’otto per cento, in considerazione della normativa in materia di barriere architettoniche. L’accesso diretto dal parco consente la fruizione della chiesa anche da parte della comunità esterna alla casa, promuovendo una forte integrazione con il territorio.
Sempre in corrispondenza del piano interrato sono organicamente collegati alla struttura i locali accessori quali spogliatoi, magazzini, cucina e quant’altro necessario alla piena rispondenza agli standard definiti dalle normative e alle esigenze manifestate nello specifico dalla committenza.
Materiali impiegati e tipologia costruttiva
- Struttura portante mista in cls e muratura.
- Copertura in parte piana, in parte con falda curva realizzata in carpenteria metallica, con pannelli sandwich in rheinzink e travi calandrate.
- Murature esterne in laterizio porizzato ad alto coefficiente termico.
- Pareti interne in lastre di cartongesso di spessori vari.
Descrizione strutturale
L’edificio è scomposto strutturalmente in 3 corpi di fabbrica. Ad un corpo centrale, di dimensioni in pianta 58 x 15,2 m circa con trapezio (58 m base maggiore + 21 m base minore) x 20 m circa, si collegano due ali di dimensioni in pianta 46 x 27 m fra loro quasi speculari, salvo diversità di quota ed elementi strutturali verticali al piano interrato, con un’angolazione di 135° e –135° rispetto all’asse di simmetria del corpo centrale stesso. I corpi di fabbrica sono divisi da un giunto strutturale e di dilatazione della larghezza di 6cm a partire dallo spiccato fondazioni che diventa 8cm al piano 1° e 11 cm in copertura.
La casa di riposo si sviluppa su 3 piani e dal punto di vista strutturale l’edificio risulta costituito in elevazione da pilastri in c.a. da 40, 40×40, 50×50 e 30×30/40/50/ cm, da setti in c.a. poggianti su plinti e travi di fondazione in c.a. di spessore 40, 70 e 100 cm; gli orizzontamenti dei piani sono costituiti da solai a lastre predalles di altezza totale 28 cm (5+18+5) e alcune terrazze da soletta piana in c.a. s = 15 cm, con travi in c.a. in spessore.
Sono inoltre presenti, con struttura indipendente da quelle citate, due scale esterne di sicurezza con struttura in c.a.










